Sano its Good

Il primo giorno del blog tour a Firenze

È cominciato tutto il 30 marzo quando rispondendo al telefono un’allegra voce maschile mi comunicava che ero tra le Food Blogger selezionate dall’Associazione Italiana Food Blogger – AIFB per partecipare al blog tour alla scoperta di alcune eccellenze in terra fiorentina: artigiani, produttori di olio, vino, pasta, ristoratori e albergatori. Il mio interlocutore era @FabioCampetti socio di @Aifb (Associazione Italiana Food Blogger) che ha guidato me e altre 5 Food Blogger in questa avventura.
Sono partita per Firenze il 15 mattina, quando sono arrivata alla Stazione di Santa Maria Novella, Il gruppo era già lì: @FabioCampetti @ElenaTordi @Marica Bochicchio @PaolaBellora @IlariaCappellacci @Federicailprofumodeldejavu. A trasportarci con il suo Van il simpaticissimo Fabrizio di @HappyTouscany. Erano tutti estranei, mai visti, eppure quando il 17 ci siamo salutati vi assicuro erano diventati qualcosa di più. Sono stati 3 giorni intensi, fitti di impegni, dove abbiamo visto e imparato davvero tanto. Chi mi segue conosce la mia passione per il cibo sano e gustoso e sa quanto mi impegno per divulgare l’importanza di in alimentazione corretta. In questo tour ho avuto occasione di gustare materie prime di grande pregio e di ampliare le conoscenze sulla loro produzione. Vorrei condividere con voi questo viaggio, e soprattutto quanto ho avuto modo di apprendere.


Si inizia con il MERCATOCENTRALE, una spazio coperto a due piani, realizzato nel 1865. Appena entrata ho visto che si tratta di uno spazio vitale e dinamico dove il cibo è protagonista; qui dei veri artigiani del gusto vendono prodotti tipici e preparano piatti deliziosi da consumare nell’immediato. E pensate che comodità: rimane aperto tutto il giorno dalle 8.00 alle 24.00 per tutto l’anno.

Il primo incontro è stato presso la bottega dell’azienda SaviniTartufi; qui puoi mangiare i suoi eccellenti piatti, come i classici “Tagliolini all’uovo e tartufo” o acquistare i suoi preziosi prodotti e ricreare a casa quella magia di sapori. Per noi è stato allestito un tavolo dove abbiamo degustato delle vere prelibatezze, tra cui una gustosissima tartare di carne e tartufo bianchetto. Un’azienda familiare, arrivata alla quarta generazione, che tratta il tartufo con grande passione. Pensate che ancora oggi, ogni mattina, Luciano Savini seleziona personalmente i tartufi che arrivano in azienda da ben 650 cavatori. Gli inizi hanno riguardato solo la commercializzazione dei tartufi freschi, poi è stata la volta del primo prodotto confezionato, “la crema del Tartufaio” e ora esportano il pregiato tubero in tutto il mondo, vendono i prodotti online, e gestiscono ben quattro Ristoranti in cui il tartufo è protagonista.
Il Mercato centrale si rivela una miniera di bontà, infatti a pochi passi ecco la bottega di

 

 

 

 

 

 

 

RaimondoMendolia dove Michele ci spiega nei dettagli come avviene la produzione artigianale della loro pasta fresca: per puntare a un prodotto di alta qualità non si può prescindere dallo scegliere con attenzione le materie prime, tutte rigorosamente di origine italiana.
Le proposte sono davvero tantissime: tagliatelle, tortellini, gnocchi, paste trafilate al bronzo e molto altro. Per noi ha preparato due ottimi grandi classici: gnocchi al pomodoro e fusilli al pesto.


Ma non è finita qui, spostandoci verso la parte terminale del Mercato Centrale ecco bottegaBOLLITOrSTRACOTTO

di Giacomo Trapani discendente della storica “Tripperia Bambi” che attualmente, oltre a vendere direttamente piatti storici della tradizione toscana,  è il fornitore di gran parte delle analoghe botteghe fiorentine. Giacomo ci racconta che le famiglie contadine erano solite utilizzare per il loro consumo i tagli di carne meno pregiati e vendere il resto, realizzando comunque piatti gustosissimi come il “peposo dell’Impruneta” detto anche “del Brunelleschi” perché ne era particolarmente ghiotto  fatto con Chianti e molto pepe, la “Trippa alla Fiorentina” soffritta con aglio e cipolla o il “Lampredotto” cioè uno degli stomaci dei bovini cotto in un brodo aromatizzato con pomodoro, cipolla, sedano e prezzemolo. Noi abbiamo assaggiato proprio il Lampredotto, tagliato a pezzetti e servito in un tipico panino toscano parzialmente imbevuto con il brodo di cottura. Che posso dire: superlativo!
A malincuore lasciamo il Mercato centrale, fuori ci aspetta Fabrizio, saliamo velocemente nel Van che si riempie delle nostre allegre chiacchiere, ma non c’è tempo da perdere perché ci stanno aspettando. E dove andiamo? niente di meno che nel laboratorio dove si produce

la famosa e inutilmente imitata TortaPistocchi. Ci attendono per una degustazione guidata di questa torta quasi magica, prodotta senza uova, senza farina, senza zucchero e soprattutto senza additivi, ma solo miscelando sapientemente vari tipi di pregiati cioccolati fondenti, crema di latte e cacao in polvere. La prima TORTA PISTOCCHI nasce nel 1990 inventata da Claudio e Claudia Pistocchi;  questo dolce morbido e cremoso ha incontrato subito i favori dei consumatori e pian piano si è fatto strada nel mondo del cioccolato artigianale, fino a diventare una vera e propria eccellenza. Nel corso degli anni, alla versione Classica se ne sono affiancate altre: al Peperoncino, al caffè, alle Pere, alle Fragole e quella che ho acquistato io: Cioccolato Bianco con albicocche e cognach, uno vero sballo. Poi ci sono le deliziose praline vincitrici di importanti riconoscimenti nel mondo del cioccolato. Se decidete di acquistare ottimo cioccolato, non fatevi scappare i prodotti Pistocchi.
La giornata è stata lunga, ma talmente piena di cose belle che ha attenuato anche la stanchezza; è comunque arrivato il momento di ritirarci, ci avviamo quindi verso il relais che ci ospiterà per la notte: Borgo i Vicelli

BORGOIVICELLI è un brillante esempio di albergo diffuso, un relais di charme immerso nelle colline dell’entroterra fiorentino, restaurato con gusto e eleganza. In origine il relais Borgo i Vicelli era un podere destinato alla produzione di alimenti per i  bambini abbandonati ospitati dallo “Spedale degli Innocenti” di Firenze. Dopo svariati passaggi di proprietà e un periodo di abbandono, gli attuali proprietari hanno iniziato un progetto di ristrutturazione arduo e lungo che è durato ben 12 anni ma che alla fine ha portato alla creazione di un autentico gioiello al passo con i più moderni standard della ricettività. Infatti Borgo i Vicelli è il luogo ideale  per eliminare lo stress della vita quotidiana. Il relax inizia subito, entrando nelle camere da letto, comode e arredate con mobili dal fascino discreto. E se ciò non bastasse nel relais è presente una spa esclusiva,  con sauna, area fitness e  piscina esterna. La tenuta di 17 ettari in cui è immerso il relais è l’ideale per distensive passeggiate dove trovarsi a tu per tu con la natura, dove è facile imbattersi in caprioli e cinghiali intenti a pascolare tra la lussureggiante vegetazione.
Ma le sorprese non sono finite, ed ecco al suo interno il ristorante

Il 588 dove lo Chef

Andrea Perini elabora raffinati menù incentrati sull’olio, scegliendo personalmente materie prime di alta qualità. Abbiamo iniziato ad assaporare le capacità dello Chef già durante l’aperitivo, dove le bollicine sono state affiancate da alcune mirabolanti creazioni in linea con le tradizioni toscani come

le POLPETTINE di bollito e la TRIPPA fritta. Durante la nostra sontuosa cena ogni piatto è stato abbinato a un diverso olio che magicamente, senza prevaricare, riusciva a esaltarne i sapori. Ho appezzato davvero tutto, ma il piatto che mi ha entusiasmato di più e che vi voglio consigliare perché oltre a essere ottimo viene presentato in una maniera fuori dal comune è

“A Pranzo la Domenica”: si tratta di meravigliosi passatelli di borragine serviti con un petto di piccione in un brodo sempre di piccione fatto risalire in una moka da caffè con rosmarino e camomilla, abbinato a un olio monovarietale Leccio del Corno – La Ranocchiaia -Toscana. Una esplosione di sapori servita in una gigantesca tazza.  E dopo un delizioso filetto, un sorprendente dolce e tante chiacchiere ci siamo ritirate ognuno nella nostra confortevole stanza. Appena il tempo di assaporare una sensazione di pace e soddisfazione e e sono sprofondata nel sonno. L’indomani, le coccole sono continuate con una colazione curata fin nei minimi dettagli. Bravo lo Chef, i collaboratori, i titolari, bravi tutti per le meravigliose sensazioni che porterò con me per sempre. A chi mi legge posso solo consigliare un luogo così, dove trascorrere rilassanti vacanze o romantici week end.

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